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STATUTO (Revisione del 18/04/07)
COMUNICAZIONE UFFICIALE:

Allegato “A”
all’Atto Costitutivo del 20 Giugno 2000

GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI DELL’URNA

STATUTO
(Revisione approvata dall’Assemblea dei Soci del 18 aprile 2007)

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Indice Generale:

Premessa del Consiglio Direttivo

Articolo 1: NATURA E FINALITA’
Articolo 2: I SOCI
Articolo 3: ESERCIZIO SOCIALE
Articolo 4: ORGANI SOCIALI
Articolo 5: ASSEMBLEA DEI SOCI
Articolo 6: IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Articolo 7: PRESIDENTE E VICE PRESIDENTE
Articolo 8: LE SEZIONI
Articolo 9: IL COLLEGIO DEI REVISORI CONTABILI
Articolo 10: IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Articolo 11: DISPOSIZIONI GENERALI

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Premessa del Consiglio Direttivo:
Il presente Statuto, composto da n. 24 (ventiquattro) pagine, è stato revisionato nel rispetto delle norme vigenti in materia di Associazioni non riconosciute, negli articoli che disciplinano il rapporto e le modalità associative, e che regolamentano gli organi dell’Associazione. Non sono state volutamente apportate modifiche di pensiero agli articoli che descrivono la natura e le finalità dell’Associazione ed il rapporto tra l'Associazione stessa e la Chiesa Cattolica, mantenendo invariate le indicazioni fatte, e successivamente approvate, dalla Curia di Bergamo (P.G. n. 3591 del 27 settembre 2000) sulla prima stesura dello Statuto.

Articolo 1 - NATURA E FINALITA’
Comma I. Il GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI DELL’URNA è nato all’interno dell’Oratorio S. Giovanni Bosco di Urgnano (BG), ha maturato nell’anno 2000 una maggiore autonomia, fa parte dell’Oratorio di sua iniziativa.
Comma II. Il GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI DELL’URNA è un’Associazione non a scopo di lucro e tutti i suoi associati sono da considerarsi liberi volontari.
Comma III. Esso è costituito dalle sezioni: SBANDIERATORI e MUSICI.
Comma IV. Il GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI DELL’URNA intende contribuire al conseguimento delle finalità educative dell’Oratorio promuovendo e realizzando attività e manifestazioni culturali che si ispirano alla storia della nostra comunità per mantenerne memoria e trarne stimolo di vita.
Comma V. Un responsabile dell’Associazione è inserito nel Consiglio dell’Oratorio S. Giovanni Bosco di Urgnano (BG).
Comma VI. L’Associazione può aderire e/o affiliarsi a Federazioni, Enti ed organismi nazionali ed internazionali che perseguano i medesimi scopi dell’Associazione stessa, ma che non abbiano finalità politiche, anticristiane o compiono manifestazioni in contrasto con la Chiesa Cattolica.
Comma VII. L’Associazione sarà attenta a rispettare e non disturbare le celebrazioni e la pastorale della Parrocchia che hanno sempre la priorità assoluta.

Articolo 2 - I SOCI
Comma I. Sono Soci del GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI DELL’URNA tutti gli iscritti regolarmente che, accettandone le finalità, lo Statuto e i regolamenti, si impegnano a partecipare attivamente alla vita ed alle attività promosse dall’Associazione.
Comma II. L’adesione all’Associazione avviene mediante richiesta scritta al Consiglio Direttivo (per i minorenni occorre altresì il consenso scritto dei genitori esercitanti la patria podestà o di chi ne fa le veci), è a tempo indeterminato (salvo dimissioni volontarie del Socio) e non può essere né richiesta né disposta per un periodo temporaneo.
Comma III. Il rapporto associativo e le modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo sono disciplinate in modo uniforme.
Comma IV. Hanno diritto di voto tutti i Soci, in regola con l’iscrizione, che abbiano compiuto il 14° (quattordicesimo) anno di età. Fanno eccezione le votazioni riguardanti:
- la nomina del Consiglio Direttivo;
- la modifica dello Statuto sociale;
- la cessazione e liquidazione dell’Associazione;
per le quali è richiesto il compimento del 16° (sedicesimo) anno di età.
Comma V. Ciascun Socio deve:
- osservare quanto disposto dal presente Statuto;
- osservare quanto disposto dai regolamenti;
- attenersi alle deliberazioni dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo.
Comma VI. Il Socio che non osservi il presente Statuto, i regolamenti, le delibere dell’Assemblea dei Soci e del Consiglio Direttivo, oppure non partecipi attivamente alle attività promosse dall’Associazione o nuoccia all’Associazione con il suo comportamento è soggetto a provvedimenti deliberati all’unanimità dal Consiglio Direttivo, che possono essere:
- richiamo scritto;
- espulsione.
Nel caso di espulsione o dimissioni il Socio ha l’obbligo di restituire all’Associazione qualsiasi oggetto, indumento o documentazione di proprietà dell’Associazione stessa.
Comma VII. Sono eleggibili alle cariche sociali tutti i Soci che abbiano compiuto il 16° (sedicesimo) anno di età, salvo per le cariche di Presidente, Vice Presidente e Tesoriere per le quali è richiesta la maggiore età.
Comma VIII. Ogni Socio può essere eletto a ricoprire una sola carica sociale.
Comma IX. Tutte le cariche Sociali si intendono esclusivamente a titolo gratuito.

Articolo 3 - ESERCIZIO SOCIALE
Comma I. L’esercizio sociale inizia il 1°(primo)Gennaio e chiude il 31 (trentuno) Dicembre di ogni anno.
Comma II. Alla fine d’ogni esercizio annuale sarà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo da presentare all’Assemblea dei Soci per l’approvazione, entro e non oltre i termini previsti dalle norme vigenti nell’ambito fiscale in materia di Associazioni private non riconosciute. Il bilancio consuntivo sarà custodito presso la Sede a disposizione dei Soci.
Comma III. L’eventuale avanzo di gestione dovrà essere in parte reinvestito nell’Associazione per il proseguimento delle proprie finalità, previa stesura di un bilancio preventivo, ed in parte donato in beneficenza all’Oratorio della Parrocchia dei SS. Nazario e Celso MM. di Urgnano.
Comma IV. Il GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI DELL’URNA non ha scopo di lucro e non è prevista alcuna ripartizione di dividendi tra i Soci. (art. 1 Comma II)
Comma V. Il GRUPPO SBANDIERATORI E MUSICI DELL’URNA dispone di un patrimonio proprio composto da beni mobili ed immobili, provenienti da acquisti, donazioni, erogazioni, lasciti o eredità, contributi erogati da Enti Pubblici o Privati e da manifestazioni effettuate nel rispetto delle finalità dell’Associazione. (art. 1 Comma VI)
Comma VI. In caso di scioglimento dell’Associazione il suo patrimonio ed i suoi beni materiali diventano di proprietà della Parrocchia dei SS. Nazario e Celso MM. di Urgnano.

Articolo 4 - ORGANI SOCIALI
Comma I. Gli organi dell’Associazione sono:
l’Assemblea dei Soci; (vedi art. 5)
- il Consiglio Direttivo; (vedi art. 6)
- il Presidente ed il Vice Presidente; (vedi art. 7)
- le sezioni MUSICI e SBANDIERATORI; (vedi art. 8)
- il collegio dei Revisori Contabili; (vedi art. 9)
- il collegio dei Probiviri. (vedi art. 10)

Articolo 5 - ASSEMBLEA DEI SOCI
Comma I. I Soci esprimono la loro volontà nell’Assemblea.
Comma II. L'Assemblea generale dei Soci è il massimo organo deliberativo dell'Associazione ed è convocata in sessioni ordinarie e straordinarie. Essa rappresenta l’universalità dei Soci e le deliberazioni sono prese in conformità alla legge vigente ed al presente Statuto.
Comma III. Le Assemblee Ordinarie e Straordinarie sono validamente costituite in prima convocazione con la presenza della maggioranza assoluta degli associati aventi diritto di voto e deliberano validamente con voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Comma IV. In seconda convocazione tanto l'Assemblea Ordinaria che l'Assemblea Straordinaria saranno validamente costituite qualunque sia il numero degli associati intervenuti e deliberano con la maggioranza dei presenti aventi diritto di voto.
Comma V. L’Assemblea Ordinaria dei Soci è convocata all’inizio dell’anno sociale e può deliberare (art. 2 comma IV):
- gli indirizzi programmatici dell’anno in corso;
- il bilancio consuntivo dell’anno trascorso;
- il bilancio preventivo dell’anno in corso;
- ogni altro argomento posto all’ordine del giorno.
Comma VI. L’Assemblea Ordinaria e Straordinaria dei Soci può inoltre, quando richiesto o previsto, deliberare (art. 2 comma IV) esclusivamente in prima convocazione (art. 5 comma III):
- la nomina del Consiglio Direttivo;
- la modifica dello Statuto sociale;
- la cessazione e liquidazione dell’Associazione.
Comma VII. L’Assemblea dei Soci può essere convocata in seduta Straordinaria dal Consiglio Direttivo, o su richiesta scritta allo stesso da almeno 1/3 (un terzo) dei Soci, motivandola allegando l’ordine del giorno in entrambi i casi almeno 15 (quindici) giorni prima mediante: raccomandata postale, raccomandata a mano, o posta elettronica.
Comma VIII. L’Assemblea è presieduta dal Presidente e dal Consiglio Direttivo o da una persona designata dall’Assemblea stessa.
Comma IX. Ogni associato ha diritto ad un solo voto.
Comma X. Della riunione Assembleare viene redatto un verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario custodito presso la Sede a disposizione dei Soci.

Articolo 6 - IL CONSIGLIO DIRETTIVO
Comma I. Il Consiglio Direttivo è composto da 5 (cinque) o 7 (sette) membri dell’Associazione eletti dall’Assemblea e, per diritto, dal Parroco protempore della Parrocchia dei SS. Nazario e Celso MM. di Urgnano (BG), nelle vesti di educatore, formatore e consulente ecclesiastico.
Comma II. Il Parroco può delegare il Direttore dell’Oratorio S.G. Bosco di Urgnano (BG) per questa responsabilità. (art. 6 comma I)
Comma III. Il numero dei Consiglieri da eleggere è fissato sulla base delle candidature pervenute.(art. 6 comma I) Qualora il numero dei candidati sia uguale o minore di 7 (sette) il numero di Consiglieri eleggibili sarà 5 (cinque), se superiore il numero dei consiglieri eleggibili sarà 7 (sette).
Comma IV. Il Consiglio Direttivo dura in carica 2 (due) anni e può essere rieletto.
Comma V. Il Consiglio Direttivo elegge nel proprio ambito il Presidente, il Vice Presidente, il Tesoriere, il Segretario ed il Magazziniere.
Comma VI. Il Consiglio Direttivo ha facoltà di nominare, tra i Soci o all’esterno dell’Associazione, collaboratori con mansioni atte a finalizzare progetti in accordo con il Consiglio Direttivo.
Comma VII. I collaboratori restano in carica per un periodo determinato dal Consiglio Direttivo e non avranno diritto di voto all’interno del Consiglio Direttivo.
Comma VIII. Se un Consigliere si dimette dal proprio incarico prima della fine del mandato è suo obbligo rassegnare per iscritto le proprie dimissioni consegnando, entro 30 (trenta) giorni, al Consiglio Direttivo, la documentazione inerente la propria mansione, debitamente aggiornata e firmata alla data delle proprie dimissioni.
Comma IX. Il Consigliere dimissionario resta comunque responsabile di fronte all’Assemblea dei Soci ed alla Legislazione Italiana del proprio operato.
Comma X. Se durante il corso del mandato venissero a mancare uno o più Consiglieri, il Consiglio Direttivo ne nominerà di nuovi seguendo scrupolosamente l’ordine del primo non eletto.
Comma XI. Il Consiglio Direttivo dovrà considerarsi non più in carica qualora la metà più uno dei Consiglieri, eletti dall’Assemblea, venga a mancare contemporaneamente o in successione, durante il biennio, per dimissioni o per altri motivi. In tal caso i restanti membri del Consiglio hanno l’obbligo di convocare l’Assemblea dei Soci entro e non oltre 30 (trenta) giorni dallo scioglimento per rieleggere un nuovo Consiglio Direttivo.
Comma XII. Al Consiglio Direttivo sono attribuiti tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione, ad eccezione di quanto è di competenza dell’Assemblea dei Soci. Esso ha facoltà di compiere tutti gli atti che ritenga opportuni per l’attuazione delle finalità dell’Associazione.
In particolare spetta al Consiglio Direttivo:
- stipulare direttamente o indirettamente una regolare polizza assicurativa di responsabilità civile (RCT) per l’Associazione;
- stipulare direttamente o indirettamente una regolare polizza assicurativa infortuni per tutti i Soci;
- predisporre il bilancio preventivo e consuntivo annuale;
- formulare e deliberare su tutte le attività che l’Associazione effettuerà, incluse le manifestazioni a cui partecipare;
- attuare le finalità previste dallo Statuto e le decisioni dell’Assemblea dei Soci;
- redigere gli eventuali Regolamenti Interni relativi all’attività sociale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci.
Comma XIII. Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni qualvolta il Presidente lo ritenga opportuno oppure se ne venga fatta richiesta da almeno un Consigliere anche non formalmente.
Comma XIV. Il Consiglio Direttivo è validamente costituito con la presenza della maggioranza assoluta dei componenti.
Comma XV. Le delibere del Consiglio Direttivo verranno approvate a maggioranza. In caso di parità prevarrà il voto del Presidente al quale spetta l’eventuale rinuncia a tale diritto. In tal caso, se ritenuta di comprovata necessità, sarà votata dall’Assemblea dei Soci.
Comma XVI. Ad ogni riunione del Consiglio Direttivo verrà redatto un verbale sottoscritto dai presenti, custodito presso la Sede a disposizione dei Soci.

Articolo 7 - PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE
Comma I. Il Presidente dirige l’Associazione e ne è il legale rappresentante di fronte a terzi ed in giudizio.
Comma II. Ha diritto a ricoprire la carica di Presidente qualsiasi Socio eletto, maggiorenne, regolarmente iscritto all’Associazione da almeno due anni solari consecutivi. Nell’ipotesi che tale requisito non sussista, il Presidente verrà eletto all’interno del Consiglio Direttivo. (art. 2 comma VII)
Comma III. Il Presidente è il responsabile del corretto funzionamento dell’Associazione nel rispetto del presente Statuto, nonché degli atti amministrativi compiuti in nome e per conto dell’Associazione. Firma la corrispondenza che impegna finanziariamente e moralmente l’Associazione, mantiene i contatti con le Autorità e le Federazioni Regionali e Nazionali. Dirige e coordina il Consiglio Direttivo di cui fa parte, assume pieni poteri decisionali ogni qualvolta circostanze urgenti ed immediate lo rendano necessario.
Comma IV. Il Presidente, su delega del Consiglio Direttivo, è autorizzato ad aprire ed a gestire di qualsiasi Conto Corrente intestato all’Associazione ed identificato con la Partita IVA della stessa. E’ obbligo del Presidente autorizzare il Tesoriere a disporre dei Conti Correnti con firma disgiunta.
Comma V. Il Vice Presidente (art. 2 comma VII) sostituisce il Presidente in caso di assenza, dimissioni o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

Articolo 8 - LE SEZIONI
Comma I. L’Associazione è costituita dalle sezioni:
- MUSICI;
- SBANDIERATORI.
Comma II. I Soci appartenenti alle singole sezioni, nel proprio ambito, dovranno eleggere entro 30 (trenta) giorni dalla nomina del nuovo Consiglio Direttivo un proprio Rappresentante di Sezione.
Comma III. Il Rappresentante di Sezione resta in carica 2 (due) anni e può essere rieletto.
Comma IV. Se un Rappresentante di Sezione si dimette dal proprio incarico prima della fine del mandato, è suo obbligo rassegnare per iscritto le proprie dimissioni consegnando entro 30 (trenta) giorni al Consiglio Direttivo la documentazione inerente la propria mansione, debitamente aggiornata e firmata alla data delle proprie dimissioni.
Comma V. I Soci della sezione a cui appartiene il rappresentante uscente avranno l’obbligo di rieleggere, entro 30 (trenta) giorni dal ritiro, un nuovo rappresentante che durerà in carica fino al termine del mandato del Consiglio Direttivo.
Comma VI. Oltre alle sezioni sopra citate, il Consiglio Direttivo ha facoltà di istituire, a tempo determinato e riconfermabile, nuove sezioni  all’interno dell’Associazione al fine di meglio raggiungere gli scopi sociali.

Articolo 9 - IL COLLEGIO DEI REVISORI CONTABILI
Comma I. Il Collegio dei Revisori contabili è composto da 3 (tre) membri maggiorenni, anche esterni all’Associazione, eletti dall'Assemblea durante le elezioni del Consiglio Direttivo.
Comma II. Il Collegio dei Revisori contabili verifica la corretta gestione sul piano economico-finanziario e controlla le operazioni intraprese dall'Associazione. Esprime il proprio parere sul rendiconto annuale dell'Associazione e sugli altri documenti contabili redatti, prima che gli stessi vengano presentati all'Assemblea per l'approvazione.
Comma III. Il Collegio dei Revisori contabili rimane in carica 2 (due) anni, i suoi componenti sono rieleggibili e nomina nel proprio ambito il suo Presidente.

Articolo 10 - IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI
Comma I. Il Collegio dei Probiviri è composto da 3 (tre) membri maggiorenni anche esterni all’Associazione, eletti dall'Assemblea durante le elezioni del Consiglio Direttivo.
Comma II. Il Collegio dei Probiviri risolve dubbi di interpretazione dello Statuto e dei regolamenti, senza formalità di procedura e, in via definitiva ed inappellabile, appiana qualsiasi controversia, in tema di rapporti associativi, che possa sorgere tra i Soci, o tra questi e qualsiasi organo dell'Associazione.
Comma III. Il Collegio dei Probiviri rimane in carica 2 (due) anni ed i suoi componenti sono rieleggibili e nomina nel proprio ambito il suo Presidente.

Articolo 11 - DISPOSIZIONI GENERALI
Comma I. Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto s’intendono richiamate le norme vigenti in materia di Associazioni private e non riconosciute.
Comma II. Il presente Statuto entra in vigore, dalla data di approvazione della Curia Vescovile di Bergamo.

Approvato dalla CURIA VESCOVILE DI BERGAMO (P.G. n. 5392)